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Campiglia marittima ha origini antichissime che si collocano addirittura prima del mille, è infatti uno dei castelli fondati dalla famiglia dei Gherardesca presenti in Val di Cornia già nel VIII secolo, quando nel 757 fondarono l'abbazia di San Pietro in Palazzuolo a Monteverdi M.mo. Sorge, disposta verso il mare, su di un colle a 214 m s.l.m., ed è dominata dalla rocca, nucleo originario attorno al quale poi si è sviluppato nel corso dei secoli l'attuale borgo che in ogni parte ricorda la sua lunga ed importante storia. La Rocca sorta intorno al mille per volontà dei della Gherardesca è poi passata sotto il dominio della repubblica Pisana e dal 1406 sotto quello fiorentino. la sua funzione strategica militare è testimoniata dal torrione che in origine doveva essere strutturato su vari piani. Nell'area della fortezza delimitata da una cinta muraria si hanno in oltre un fortilizio che presenta una raffinata bifora in marmo ed una cisterna. Al nucleo abitato si accedeva attraverso cinque porte tuttora esistenti quella del Pozzolungo o Porta Pisana, quella a nord detta Fiorentina o di Sant'Antonio, sopra la quale sono posti degli stemmi risalenti al quattrocento. Ci sono poi la Porticciola attraverso la quale un tempo si accedeva al castello, la Porta a mare ed in fine la Porta sotto il coro, cioè sotto il coro della chiesa della Madonna, che si trovava ove era posto l'ospedale dei SS. Iacopo e Filippo. Dalla zona sottostante la fortezza, detta appunto rione la rocca, si accede attraverso vicoli stretti e scoscesi al Palazzo Pretorio, simbolo del potere politico di Campiglia.Il palazzo ha raggiunto l'attuale struttura attraverso trasformazioni e sovrapposizioni di elementi architettonici. Sulla facciata prospiciente la via che conduce alla piazza centrale, si trova un vasto repertorio araldico, stemmi che sono lì a testimoniare il passaggio dei capitani inviati dai diversi poteri centrali che si sono succeduti nel corso dei secoli. Sono in totale 72, alcuni, quelli più tardi sono in ceramica e grazie al fatto che su molti di essi si trova il nome del rettore e gli anni in cui questo ricoprì la carica è stato possibile identificarli. Oggi il palazzo è sede dell'archivio storico comunale e dell'interessantissimo Museo dei reperti della rocca di Campiglia, fornito di pezzi importanti tra i quali una corazza unica nel suo genere nonché, dei pannelli espositivi riguardanti la storia della rocca e del paese. Molti furono gli edifici religiosi posti fuori e dentro le mura. La chiesa di San Lorenzo fu costruita nel XIII sec., ma la sua attuale struttura è frutto di continue trasformazioni e aggregazioni tra le quali la cappella di S. Antonio a destra dell'altare, quella di San Rocco e la cappella della Misericordia che oggi dopo il restauro si presenta come un vero e proprio gioiello. Fuori delle mura del paese, all'interno del cimitero, sorge la pieve romanica di San Giovanni costruita intorno al 1160. Costituita da una sola navata, questa chiesa rappresenta un eccezionale esempio di bellezza semplice ed austera. La porta della facciata è posta tra due capitelli ed è sormontata da un arco bicromo, al centro la facciata presenta un lucernario ed una finestra a ruota . Tra gli elementi più interessanti è certo il portale della parete di sinistra, utilizzato dalle donne per recarsi al matroneo della chiesa. Ai piedi del colle sul quale sorge Campiglia , si estende il centro di Venturina...continua Elena Marmugi |
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