| ....All'estremità opposta del promontorio rispetto a quella ove sorge piombino, si trovano Populonia e Baratti, località senz'altro tra le più conosciute della Val di Cornia sia per la loro storia che per la straordinarietà del paesaggio in cui sono calate. Populonia è tra le 12 città etrusche l'ultima ad essere fondata e l'unica ad essere posta direttamente sul mare. Il suo nome deriva dalla parola etrusca Puple, germoglio, e dalla stessa parola doveva derivare anche il nome del Dio dell'agricoltura, Fufluns, al quale sembra che Populonia fosse consacrata. Grazie alle numerose necropoli, Baratti e Populonia costituiscono un tassello molto importante nella ricostruzione della storia della civiltà etrusca che a causa della scarsità delle fonti provenienti dagli abitati può essere conosciuta proprio da questi siti. Le principali necropoli di Populonia sono tre: Poggio delle Granate e Piano delle Granate, Podere di San Cerbone e Casone, Poggio della Porcareccia spiaggia di Baratti, Poggio del Mulino. Si tratta di aree sepolcrali variamente collocate che fanno pensare all'esistenza di più villaggi, quello di poggio al Castello (ove poi è sorta Populonia) e uno nell'entroterra del porto di Baratti. Proprio per la presenza delle necropoli, visitabili grazie alla realizzazione del progetto della Parchi Val di Cornia, oggi Baratti e Populonia sono divenutele mete preferite dai turisti che grazie anche ad un paesaggio tra i più belli e incontaminati, qui trovano la massima esoressine del connubio storia-natura che caratterizza inequivocabilmente la Valle. |
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