Le prime attestazioni che citano il toponimo S. Vincenzo lo accostano frequentemente all'attributo di torre; La Torre di S. Vincenzo esistente già in epoca etrusca venne successivamente potenziata, quando durante il periodo romano nelle sue vicinanze vi fu fatta passare la Via Aurelia. Nel corso del medioevo le sorti di San Vincenzo furono legate ad uno dei tanti castelli sorti in questa zona per volontà della famiglia Gherardesca, il castello di Biserno, il cui territorio corrispondeva a quello dell'attuale San Vincenzo. Quando nel 1304, il Castello venne distrutto, la Repubblica di Pisa decise di far sorgere il nuovo insediamento non più sulle colline ma sulla costa, fu questo l'unico nuovo centro creato da Pisa nella nostra zona. Quando il territorio fu sottoposto al controllo della Repubblica Fiorentina, si ebbe l'inizio del declino di San Vincenzo che riprenderà forza molto tempo dopo; le sue sorti durante questo periodo di decadenza furono legate a quelle di Campiglia Marittima, dalla quale si distaccò solo nel 1949 per divenire Comune autonomo. A noi San Vincenzo si presenta come una tranquilla località turistica dove il mare e la spiaggia la fanno da padroni, un luogo forse un po' diverso dagli altri centri della Valle sicuramente anche per il fatto che la sua storia è stata molto più travagliata e discontinua che altrove.

Elena Marmugi